Come scrivere un saggio, un’opera di divulgazione o un libro di idee? E come fare a renderlo interessante per una casa editrice?
Il tuo interesse, i tuoi studi, possono diventare una professione, imparando da alcune delle migliori voci della saggistica italiana e internazionale. O, se il tuo obiettivo è quello di migliorare, aumenta le tue capacità di scrittura con gli strumenti giusti per costruire tesi solide, argomentazioni persuasive, capitoli ben scanditi e una voce autoriale riconoscibile.
Gli incontri si terranno su Zoom ogni martedì dalle 18.30 alle 19.45, a partire dal 24 novembre 2026. Se perdi una o più lezioni puoi recuperarle su questa piattaforma in qualsiasi momento, dal giorno dopo la diretta.
Il corso costa 290 €, ma fino alle 23.59 del 15 novembre puoi averlo a 250 € inserendo il codice VH5JNUFX al momento dell'acquisto o cliccando qui.
Scrivere la saggistica
L'elenco completo
Diletta Bellotti
Andrea Colamedici
Donata Columbro
Francesco D’Isa
Stefania Divertito
Alessia Dulbecco
Francesco Forlani
Maura Gancitano
Lorenzo Gasparrini
Vera Gheno
Carlo Greppi
Ella Marciello
Marina Pierri
Francesco Trento
Cos’è un saggio, tra personale e politico
Il saggio è una forma letteraria antichissima, e tra gli scopi che ha c’è quello di fornire una propria esperienza affinché altre persone possano imparare da quella. Si tratta di trasformare il racconto di qualcosa di assolutamente unico e soggettivo in qualcosa di generico e usabile potenzialmente da chiunque. Come si fa? A cosa dare più spazio? Come bilanciare la visione personale con le prospettive di lettori che non si conoscono? Come evitare le trappole di un’autobiografia o di un insopportabile “spiegone”? Proveremo a rispondere insieme a queste e altre domande.
“Personal essay”: esercizi di scrittura per posizionarsi (e iniziare a scrivere)
Il “personal essay” è una forma di scrittura in cui racconto personale e saggistica si incontrano e intersecano, ma come ci si posiziona nel raccontare una storia dolorosa? Come comunicano racconto e saggio, come si ibrida? E come ci si posiziona come voce narrante, come si scivola nel corale? Cosa di noi riguarda lɜ altrɜ e cosa di loro riguarda noi?
La lezione esplora come l’intelligenza artificiale generativa stia trasformando la saggistica contemporanea, concentrandosi sui vantaggi e i limiti critici. Dall’arte del prompting all’uso dei diversi strumenti, dall’accelerazione della ricerca alla verifica dei contenuti, fino ai rischi legati a bias, errori e implicazioni etiche: un percorso per ottenere il meglio dalla scrittura assistita, comprendere i modelli più diffusi e conoscere le alternative open source, con uno sguardo critico ma operativo.
Come insegnare qualcosa, scrivendo
Scrivere, per chi lavora in ambito educativo, significa costruire uno spazio di incontro tra la prassi e la teoria.
La scrittura permette di osservare, nominare e trasformare l’esperienza professionale, ma anche di metterne in discussione le gerarchie e i linguaggi. La scrittura divulgativa, in questo senso, non è solo un esercizio di chiarezza, ma un gesto politico e pedagogico: tradurre concetti complessi senza svuotarli, rendere accessibili le pratiche del pensiero, restituire esperienza e conoscenza a chi ne è spesso escluso.
La lezione esplorerà come la scrittura possa diventare uno strumento di formazione e di trasformazione, capace di contrastare la falsa neutralità del discorso pubblico, di dichiarare il proprio posizionamento e di concepire la riflessione, fuori dai circuiti accademici, come forma di sovversione alla norma.
Raccontare la storia
Come individuare una storia vera da narrare nel bacino di storie che è il passato? Come focalizzare un tema che vale la pena indagare e problematizzare? Come trasformare un progetto in un libro, e come proporlo a un editore?
In questa lezione affronteremo possibili percorsi che, da un’iniziale intuizione, possono portarci a scrivere un saggio che sia solido e allo stesso tempo abbia le potenzialità per arrivare a un pubblico interessato a leggere una buona storia, a farsi molte domande – e a darsi qualche risposta.
Saggismo ribelle
Questo modulo esplora la saggistica come atto di libertà: un luogo dove ascolto, disciplina e deviazione convivono. Indagheremo come la complessità possa diventare gesto narrativo e come ogni scelta linguistica – ritmo, sintassi, tono – sia già una scelta politica. Vedremo che anche il saggio può smettere di essere una forma chiusa e diventare un territorio di ibridazione: dove la riflessione incontra la sperimentazione e la struttura dialoga con la libertà. Un percorso per fare della scrittura uno spazio di consapevolezza, rivelazione e ribellione.
Esiste un linguaggio saggistico?
Ogni contesto, interlocutore e intenzione comunicativa richiedono un proprio registro linguistico. Di conseguenza, anche l’ambito dei saggi – scientifici e divulgativi – ha delle sue caratteristiche specifiche.
Tuttavia, forse non sono sempre quelle che ci immaginiamo. Ecco qualche spunto per passare dalla performatività alla generatività linguistica, nel momento in cui si affronta la scrittura di un saggio.
Scrivere un saggio significa stringere un patto con il lettore, condividere con lui il tentativo di esplorare da angolazioni diverse qualcosa di estremamente concreto: un fatto, un’opera, un paesaggio. Un «essai littéraire» è pura cartografia, ricerca di fonti, catalogo di esperienze oltre che estetiche, politiche e vitali, ma soprattutto invito al viaggio. La ricerca della verità della «cosa» non deve in nessun caso sacrificare, in nome della pretesa oggettività dello sguardo, la trama visionaria, l’anima dello stile, l’armonia della composizione, il colore della forma: in altri termini, la carta non può né deve sovrapporsi al territorio. In questo incontro si racconta di come rimanere fedeli alla promessa fatta al lettore.
Come la narrativa ci aiuta a scrivere meglio la saggistica
Da James Hillman a Malcolm Gladwell, da Zadie Smith a Chimamanda Ngozi Adichie, esploreremo in questa lezione grandi pagine di saggistica italiana e straniera, per ricavarne alcuni trucchi e consigli che possono rendere molto più fluidi e interessanti i tuoi testi.
Data da definire
Un saggio è l’intuizione di una strada possibile e, insieme, il suo attraversamento. La sfida sta nel tener conto delle deviazioni e dei vicoli ciechi senza smettere di immaginare una destinazione. Per scrivere un saggio, infatti, non è sufficiente accumulare argomenti: occorre costruire un percorso dove a contare sono le domande, pur facendo del proprio meglio per trovare le risposte.
Scrivere a quattro mani – data da definire
Quando due persone scrivono insieme un saggio stanno costruendo un metodo che permetta a due sensibilità diverse di produrre un pensiero condiviso senza annullarsi reciprocamente. In questa lezione racconteremo il metodo che abbiamo sviluppato in dieci anni di co-scrittura per Tlon e come è cambiato da un libro all’altro. Mostreremo attraverso esempi concreti tratti dai nostri libri come gestire i conflitti stilistici e filosofici, quando mantenere la complessità e quando semplificare, come si passa dal dialogo orale alla pagina scritta, quali strumenti tecnici usiamo e soprattutto gli errori che abbiamo commesso e i momenti in cui il metodo si è inceppato. Una lezione sulla pratica concreta della co-scrittura, con indicazioni operative per chi vuole sperimentare questa modalità.
Scrivere saggi sui dati – data da definire
Scrivere saggi sui dati significa andare oltre i numeri per raccontarne il contesto, le scelte e i limiti, considerando la prospettiva “umana” della produzione dei dati. Nella lezione vedremo quali sono gli approcci da evitare e quelli da perseguire per evitare la retorica aziendale e capitalista del “data driven”, ragionando su dati, algoritmi, potere e rappresentazione.
I feedback di chi ha studiato con noi
"Non importa il tuo livello di partenza: non potrai che migliorare e migliorarti! È proprio qui che ho cominciato a prendermi sul serio, con Francesco, i primi corsi, i professionisti e gli amici di Come si scrive una grande storia!"
"Come si scrive una grande storia è cuore, entusiasmo, generosità e applicazione. I corsi mi hanno assorbita e catapultata in paesaggi a me ancora stranieri, porgendomi le chiavi di accesso a soluzioni che mai avrei trovato da sola. Qui si ha sempre la sensazione di essere nel luogo giusto, con le persone giuste: amici".
“Mi ha permesso di realizzare il mio sogno più grande: diventare scrittrice. Una Hogwarts per chi scrive, e senza sbarramenti di classe, di genere, di alcun tipo”.
Come si scrive una Grande Storia
Tu hai le domande. Noi, forse, le risposte