Dall'8 al 13 settembre

Dove inizia il racconto

Residenza di scrittura con Gian Luca Favetto

Leggere veramente è quando accade di incontrare sé stessi nel testo.

Si tratta di scoprire che leggere un bel libro o una bella poesia è il modo migliore per guadagnare del tempo, per vivere con più intensità alcune ore della propria esistenza.

Non si tratta solo di trovare l’incipit giusto, ma di costruire lo spazio e il tempo, l’ambiente e la situazione, il protagonista e l’azione che risultino avvii ideali per la storia che si vuole raccontare.

Il racconto, in verità, inizia molto prima di mettere la penna sulla carta, prima di mettersi a battere sulla tastiera del computer. Ecco, esattamente dove?

Ha il suo inizio in un sentimento, in un fastidio che si fa bisogno, in una scoperta, nell’incontro con un personaggio o un paesaggio. Comincia, dunque, dalla capacità di leggere: leggere il mondo – i mondi – fuori e dentro i libri, fuori e dentro di noi, che è una maniera di rimanere in ascolto del mondo e di sé stessi.

Dove inizia il racconto

Un esercizio di scrittura

Dal leggere, dunque, nasce il racconto, che nel nostro caso deve farsi scrittura e, nei migliori dei casi, letteratura. Perché ci sono pur sempre differenze fra racconto e scrittura, fra il raccontare e la pratica della scrittura.

Da questo partiamo. Dalla lettura di un racconto e dal confronto fra alcuni autori come Buzzati e Pavese, Hemingway e Blixen, Ingeborg Bachman e Joseph Roth, Duras e Yourcenar, Soriano e Calvino, Poe e Vassalli o Marquez, e perché no anche da poetesse e poeti come Szymborska e Merini, Montale e Caproni.

A ciascun partecipante è richiesto anche di portare un libro e un autore fra quelli che più hanno amato e a cui ritornano spesso, il loro libro e autore del cuore, insomma. Anche questi possono diventare materiale di lavoro.

Le attività didattiche si svolgono dall'8 al 12 settembre. È possibile partire al termine dell’ultimo giorno di lavoro, oppure fermarsi a dormire e ripartire la mattina successiva.

PROGRAMMA DELLE GIORNATE

Martedì

17.00-19.30: Leggere per scrivere

Mercoledì

10.00-13.00: Raccolta materiali: una giornata particolare

15.30-18.30: Esercizio: leggiamo e lavoriamo su un racconto da riscrivere

22.00-23.00: Lettura della buonanotte

Giovedì

10.00-13.00: Raccolta materiali: luogo e personaggi

15.30-18.30: Esercizio: dialoghi, descrizioni e flusso di coscienza

22.00-23.00: Lettura della buonanotte

Venerdì

10.00-13.00: Lavoro sul testo

15.30-18.30: Lettura e condivisione di ciò che si è prodotto

22.00-23.00: Lettura della buonanotte

Sabato

10.00-13.00: Discussione e approfondimento

Per chi rimane: 15.30-18.30: Conclusioni

Iscriviti o chiedi info

Puoi farlo via mail, scrivendo a scrivereunagrandestoria@gmail.com o cliccando il pulsante "info & iscrizioni"

RESIDENZE DI SCRITTURA

"È sempre difficile tornare a casa"

Questo è ciò che recita il titolo di un bel libro dello scrittore italo-argentino Antonio Dal Masetto. Ed è quel che succede alle persone che seguono le nostre residenze di scrittura a Torricella Peligna. Anzi, non solo a chi segue, anche a chi tiene lezione!

Per quanto ogni docente abbia un suo programma, le residenze funzionano più o meno così:
1) Sveglia quando volete, colazione, piscina.
2) Si lavora di mattina (lezione e workshop), dalle 10 alle 13.
3) Poi si pranza (abbiamo un cuoco, comunicateci ogni esigenza in anticipo).
4) Nel pomeriggio colloqui individuali coi docenti e poi scrittura, libera o sui nostri input.
5) Chi vuole passeggia, ozia in piscina o legge un libro, l'importante è che scriviate almeno un paio d'ore tra le 14.30 e le 20.
6) La sera ceniamo insieme, poi se vi va leggiamo le vostre pagine del giorno.

PREZZI PER NOTTE:
Il costo varia in base alla tipologia delle camere: 250 € + IVA per la singola con bagno al piano (condiviso), e 325 € + IVA per la singola con bagno in camera.

Le camere doppie sono disponibili solo per chi partecipa insieme a un’altra persona: 175 € + IVA a testa con bagno al piano, oppure 225 € + IVA a testa con bagno in camera.

Nel costo, oltre all’alloggio, sono inclusi il corso di scrittura e tutto il cibo possibile: colazione, pranzo, cena, spuntini, aperitivi, amari, cocktail, vino, superalcolici, gelati, dolci e qualsiasi extra, più la palestra attrezzatissima per chi vuole.

È possibile partecipare alla residenza anche senza pernottare:

  • 110 € + IVA al giorno: accesso alla residenza senza pasti.

  • 125 € + IVA al giorno: accesso alla residenza con pranzo incluso.

  • 150 € + IVA al giorno: accesso alla residenza con pranzo e cena inclusi.

Tutte le formule includono la partecipazione alle attività della residenza e al corso di scrittura.

Gian Luca Favetto

Gian Luca Favetto è scrittore, drammaturgo, giornalista. Ha ideato il progetto Interferenze fra la città e gli uomini e, per la Reggia di Venaria, il progetto video #noveparole. Collabora con La Repubblica e RadioRai. Gli ultimi suoi libri sono: “La vita non fa rumore” (Mondadori), “Se dico radici dico storie” (Laterza), “Il giorno perduto. Racconto di un viaggio all'Heysel” e “Si chiama Andrea” (66THAND2ND), “Premessa per un addio” e “Qualcosa che s’impara” (NN Editore), “Attraverso persone e cose. Il racconto della poesia” (ADD), “Bjula delle betulle” (Aboca), le poesie “Il viaggio delle parole”, “Dell’infinito amore” e “Nel tempo vegetale” (Interlinea). Sempre per Interlinea nell’ottobre 2024 ha pubblicato “Marco Polo o l’invenzione del mondo. Un’idea di letteratura”.