Dal 13 al 15 marzo

Dove inizia il racconto

Residenza di scrittura con Gian Luca Favetto

Non si tratta solo di trovare l’incipit giusto, ma di costruire lo spazio e il tempo, l’ambiente e la situazione, il protagonista e l’azione che risultino avvii ideali per la storia che si vuole raccontare.

Il racconto, in verità, inizia molto prima di mettere la penna sulla carta, prima di mettersi a battere sulla tastiera del computer. Ecco, esattamente dove?

Ha il suo inizio in un sentimento, in un fastidio che si fa bisogno, in una scoperta, nell’incontro con un personaggio o un paesaggio. Comincia, dunque, dalla capacità di leggere: leggere il mondo – i mondi – fuori e dentro i libri, fuori e dentro di noi, che è una maniera di rimanere in ascolto del mondo e di sé stessi.

Dove inizia il racconto

Un esercizio di scrittura

Dal leggere, dunque, nasce il racconto, che nel nostro caso deve farsi scrittura e, nei migliori dei casi, letteratura. Perché ci sono pur sempre differenze fra racconto e scrittura, fra il raccontare e la pratica della scrittura.

Da questo partiamo. Dalla lettura di un racconto e dal confronto fra alcuni autori come Buzzati e Pavese, Hemingway e Blixen, Ingeborg Bachman e Joseph Roth, Duras e Yourcenar, Soriano e Calvino, Poe e Vassalli o Marquez, e perché no anche da poetesse e poeti come Szymborska e Merini, Montale e Caproni.

A ciascun partecipante è richiesto anche di portare un libro e un autore fra quelli che più hanno amato e a cui ritornano spesso, il loro libro e autore del cuore, insomma. Anche questi possono diventare materiale di lavoro.

PROGRAMMA DELLE GIORNATE

Venerdì, 17.00-19.30: Introduzione e lettura

Sabato, 10.00-13.00: Raccolta materiali 

15.00-18.00: Esercizio

22.00-23.00: Lettura della buonanotte

Domenica, 10.00-13.00: Lettura e condivisione di ciò che si è prodotto il sabato

Per chi rimane: 15.00-18.00: Discussione e approfondimento

Iscriviti o chiedi info

Puoi farlo via mail, scrivendo a scrivereunagrandestoria@gmail.com o cliccando il pulsante "info & iscrizioni"

RESIDENZE DI SCRITTURA

"È sempre difficile tornare a casa"

Questo è ciò che recita il titolo di un bel libro dello scrittore italo-argentino Antonio Dal Masetto. Ed è quel che succede alle persone che seguono le nostre residenze di scrittura a Torricella Peligna. Anzi, non solo a chi segue, anche a chi tiene lezione!

Per quanto ogni docente abbia un suo programma, le residenze funzionano più o meno così:
1) Sveglia quando volete, colazione, piscina.
2) Si lavora di mattina (lezione e workshop), dalle 10 alle 13.
3) Poi si pranza (abbiamo un cuoco, comunicateci ogni esigenza in anticipo).
4) Nel pomeriggio colloqui individuali coi docenti e poi scrittura, libera o sui nostri input.
5) Chi vuole passeggia, ozia in piscina o legge un libro, l'importante è che scriviate almeno un paio d'ore tra le 14.30 e le 20.
6) La sera ceniamo insieme, poi se vi va leggiamo le vostre pagine del giorno.

PREZZI PER L'INTERO SOGGIORNO:
Il costo varia in base alla tipologia delle camere: 750 € + IVA per la singola con bagno al piano (esterno e condiviso), e 975 € per la singola con bagno in camera.

Le camere doppie sono disponibili solo per chi partecipa insieme a un’altra persona: 525 € a testa con bagno al piano, oppure 675 € a testa con bagno in camera.

Nel costo, oltre all’alloggio, sono inclusi il corso di scrittura e tutto il cibo possibile: colazione, pranzo, cena, spuntini, aperitivi, amari, cocktail, vino, superalcolici, gelati, dolci e qualsiasi extra, più la palestra attrezzatissima per chi vuole.

Gian Luca Favetto

Gian Luca Favetto è scrittore, drammaturgo, giornalista. Ha ideato il progetto Interferenze fra la città e gli uomini e, per la Reggia di Venaria, il progetto video #noveparole. Collabora con La Repubblica e RadioRai. Gli ultimi suoi libri sono: “La vita non fa rumore” (Mondadori), “Se dico radici dico storie” (Laterza), “Il giorno perduto. Racconto di un viaggio all'Heysel” e “Si chiama Andrea” (66THAND2ND), “Premessa per un addio” e “Qualcosa che s’impara” (NN Editore), “Attraverso persone e cose. Il racconto della poesia” (ADD), “Bjula delle betulle” (Aboca), le poesie “Il viaggio delle parole”, “Dell’infinito amore” e “Nel tempo vegetale” (Interlinea). Sempre per Interlinea nell’ottobre 2024 ha pubblicato “Marco Polo o l’invenzione del mondo. Un’idea di letteratura”.