Scrivere una scena è come far entrare i personaggi nella Casa degli specchi del Luna Park: lo specchio che scegliamo di mettergli davanti (de)formerà la loro realtà e l’emozione che lettori e lettrici proveranno.
Dopo i corsi dedicati alla costruzione dei personaggi e dei loro caratteri, in questo corso Claudia La Ferla e Nicolò Mazza de’ Piccioli si concentrano sull’analisi delle 8 principali lenti attraverso le quali possiamo far vivere le nostre storie. Perché descrivere non è mai un’attività neutrale: tutto dipende dal filtro che scegliamo di usare.
Nicolò Mazza de' Piccioli, Claudia La Ferla
Come i personaggi guardano il mondo
Le lenti narrative sono un ottimo strumento per affinare la qualità della nostra scrittura e ci aiutano a fare scelte più consapevoli ed efficaci nelle descrizioni delle scene.
In questo corso di 10 lezioni preregistrate da circa 20/30 minuti ciascuna, impareremo a riconoscere e a scegliere le giuste lenti per migliorare la nostra storia attraverso la descrizione, a scegliere i dettagli in grado di rivelare la verità dei nostri personaggi e a come far indossare differenti lenti ai nostri protagonisti in modo che si creino conflitti inevitabili e duraturi.
Oltre a una lezione introduttiva e una di chiusura, ogni lezione sarà dedicata all’approfondimento di una singola lente.
PROGRAMMA
LEZIONE 0 – INTRODUZIONE al concetto di lenti narrative e alla loro utilità.
LEZIONE 1 – LENTE DEL DESIDERIO
Ovvero ciò che un personaggio vuole modifica ciò che percepisce.
LEZIONE 2 – LENTE DEL TRAUMA
Ovvero come memoria e ferita cambiano il ritmo interno della scena.
LEZIONE 3 – LENTE DEL SIMBOLO
Ovvero come il mondo diventa significato: leggere la scena come un sistema di segni.
LEZIONE 4 – LENTE DELL'ETICA
Ovvero come i valori, le convinzioni e i giudizi morali distorcono — e determinano — ciò che un personaggio percepisce.
LEZIONE 5 – LENTE DELL'ERRORE PERCETTIVO
Ovvero come un’informazione sbagliata, un fraintendimento o una distorsione percettiva possono cambiare la scena, la tensione e la struttura del conflitto.
LEZIONE 6 – LENTE DELL'INTIMITÀ
Ovvero come la vicinanza emotiva, la vulnerabilità e il corpo segnano la percezione di una scena.
LEZIONE 7 – LENTE DEL TEMPO INTERNO
Ovvero come la percezione soggettiva della durata, della memoria e dell’urgenza modella il respiro della scena.
LEZIONE 8 – LENTE DELLA MASCHERA
Ovvero come l’identità performativa che un personaggio sceglie di indossare filtra, travisa e modula la percezione della scena.
LEZIONE 9 – FINALE
Ovvero come le lenti vivono nella voce, si combinano nel conflitto e si orchestrano nel tempo lungo di una storia.
Le lezioni di questo seminario verranno rilasciate a partire dall’8 giugno. Una volta sbloccate, resteranno disponibili su questa piattaforma e potranno essere seguite in qualsiasi momento.
Il corso è in promozione a 80 € fino al 19 maggio, inserendo il codice 9J4YYI9 al momento dell'acquisto o cliccando qui.
I feedback di chi ha studiato con noi
"Non importa il tuo livello di partenza: non potrai che migliorare e migliorarti! È proprio qui che ho cominciato a prendermi sul serio, con Francesco, i primi corsi, i professionisti e gli amici di Come si scrive una grande storia!"
"Come si scrive una grande storia è cuore, entusiasmo, generosità e applicazione. I corsi mi hanno assorbita e catapultata in paesaggi a me ancora stranieri, porgendomi le chiavi di accesso a soluzioni che mai avrei trovato da sola. Qui si ha sempre la sensazione di essere nel luogo giusto, con le persone giuste: amici".
“Mi ha permesso di realizzare il mio sogno più grande: diventare scrittrice. Una Hogwarts per chi scrive, e senza sbarramenti di classe, di genere, di alcun tipo”.
Si laurea al DAMS di Roma Tre in Sceneggiatura cinematografica e televisiva e consegue la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale. Ottiene un diploma di Master in Scrittura e sceneggiatura cinematografica e televisiva presso l’Università La Sapienza. Ha studiato sceneggiatura cinematografica e televisiva con Ivan Cotroneo, Francesco Piccolo e, ovviamente, Francesco Trento; regia con Vito Zagarrio e Daniele Luchetti; critica cinematografica con Mario Sesti. Ha lavorato come sceneggiatrice ed editor per alcune produzioni indipendenti e Web TV. Oggi lavora come editor e sceneggiatrice, scrive recensioni e testi di approfondimento cinematografico per blog, siti dedicati e quotidiani tematici. È appassionata di cinema e psicoanalisi, che studia ormai da 20 anni, e analisi del film.
Studia regia e sceneggiatura nel buio della sala cinematografica.
Nel 2015 incontra Francesco Trento e ne diventa discepolo (cioè collaboratore, come si dice oggi). È editor, tiene corsi di scrittura, ha scritto e girato cortometraggi, documentari, pilot di serie oltre ad aver pubblicato 2 libri.
Tra le sue abilità principali: trovare parcheggio e scrivere biografie stando dentro i 400 caratteri.
Come si scrive una Grande Storia
Tu hai le domande. Noi, forse, le risposte