La ferita nel passato di un eroe o di un'eroina è davvero un ingrediente indispensabile in ogni storia? E come evitare che diventi un cliché? Ce ne parla Giampaolo Simi, analizzando tre grandi esempi di personaggi con un vissuto traumatico: Il protagonista di Mad Men Don Draper, Emma Bovary e Riccardo III.
Giampaolo Simi
68 minuti
Parliamo spesso delle ferite di eroi ed eroine, e del loro "trauma" come di un ingrediente irrinunciabile di ogni storia. O no?
Se da un lato, gestita con grande attenzione, la ferita è uno strumento narrativo molto utile e interessante, secondo un importante articolo del New Yorker, The case against the trauma plot, l'uso indiscriminato di questo elemento nelle narrazioni contemporanee rischia di appiattire i personaggi, riducendoli a un elenco di sintomi.
Giampaolo Simi esplora il tema in questione analizzando tre grandi personaggi: il protagonista di Mad Men Don Draper, Emma Bovary e Riccardo III.
Da quale seminario è tratta questa lezione
10 ore di lezione
La registrazione del primo evento dal vivo di Come si scrive una grande storia vi aspetta on demand! Chiara Beretta Mazzotta, Sara Ercoli, Martino Ferrario, Nicolò Mazza de' Piccioli, Leonardo Patrignani, Marina Pierri, Giampaolo Simi, Emanuela Valentini e Francesco Trento si avvicendano sul palco del Teatro Verde di Roma per 10 ore di lezione su come migliorare la nostra scrittura e lavorare sui personaggi.
I feedback di chi ha studiato con noi
"Non importa il tuo livello di partenza: non potrai che migliorare e migliorarti! È proprio qui che ho cominciato a prendermi sul serio, con Francesco, i primi corsi, i professionisti e gli amici di Come si scrive una grande storia!"
"Come si scrive una grande storia è cuore, entusiasmo, generosità e applicazione. I corsi mi hanno assorbita e catapultata in paesaggi a me ancora stranieri, porgendomi le chiavi di accesso a soluzioni che mai avrei trovato da sola. Qui si ha sempre la sensazione di essere nel luogo giusto, con le persone giuste: amici".
“Mi ha permesso di realizzare il mio sogno più grande: diventare scrittrice. Una Hogwarts per chi scrive, e senza sbarramenti di classe, di genere, di alcun tipo”.
Soggettista e sceneggiatore di serie come RIS e Crimini, è autore della fiction Nero a metà. I suoi libri hanno ricevuto vari premi e sono stati tradotti in Francia (nella Série noire di Gallimard e presso Sonatine) e in Germania (Bertelsmann). Con Sellerio ha pubblicato Cosa resta di noi (2015, Premio Scerbanenco e 2023), La ragazza sbagliata (Premio Letterario Chianti 2018), Come una famiglia (2018), I giorni del giudizio (2019), Rosa elettrica (2007, Sellerio 2021), Senza dirci addio (2022) e Sarà assente l'autore.
Come si scrive una Grande Storia
Tu hai le domande. Noi, forse, le risposte