Il turno di notte è un laboratorio di lettura e (ri)scrittura creativa per chi vuole capire cosa tiene un lettore dentro una storia e, soprattutto, imparare a intervenire concretamente sui propri testi.
Otto appuntamenti serali e mezzo, due ore alla volta, per un gruppo ristretto di massimo 10 partecipanti.
Ciro Auriemma
Laboratorio di lettura e (ri)scrittura creativa
Non ci limiteremo a chiacchierare di scrittura e di letteratura. Ogni sera il lavoro sarà diviso in due momenti: un'ora di didattica, dedicata a un preciso meccanismo narrativo, e un'ora di officina, in cui quel meccanismo verrà messo alla prova sui testi dei partecipanti.
Incipit, prologhi e promessa narrativa
Come si conquista l'attenzione del lettore? Cosa deve accadere nelle prime righe? Cosa raccontare e cosa nascondere? L'incipit come promessa, domanda, gancio e patto con il lettore.
La prima serata sarà anche l'occasione per conoscerci, presentarci e cominciare a lavorare sui testi.
Dialoghi, voce e sottotesto
Il dialogo non serve soltanto a far parlare i personaggi. Serve a farli desiderare, mentire, minacciare, sedurre, nascondere e rivelare. Lavoreremo sulla costruzione delle voci, sul sottotesto e su ciò che un personaggio dice quando in realtà sta cercando di dire qualcos'altro.
Orchestrazione dei personaggi e relazioni
Chi entra in scena? Chi esce? Chi parla con chi? Chi ostacola chi? Impareremo a orchestrare i personaggi costruendo relazioni, alleanze, tensioni e triangoli capaci di produrre movimento narrativo.
Desiderio, conflitto, ostacoli e posta in gioco
Un personaggio vuole qualcosa. Qualcuno o qualcosa gli resiste. È da questa frizione che nasce la storia. Lavoreremo su desiderio, ostacolo, conflitto interno ed esterno e posta in gioco.
Il passato, le anticipazioni, le analessi e il tempo della storia
Non tutto ciò che è accaduto prima deve essere… raccontato prima.
Il passato può essere nascosto, evocato, anticipato o rivelato molto più avanti. Impareremo a governare il tempo della storia e a decidere quando il lettore dovrà sapere qualcosa e quando, invece, dovremo coltivare la sua pazienza.
Colpi di scena, svolte e cliffhanger
Un buon colpo di scena deve sorprendere il lettore e, nello stesso tempo, apparire inevitabile. Lavoreremo sulla costruzione delle aspettative, sulle svolte narrative e sull'arte di interrompere una storia nel momento peggiore possibile.
Punto di vista, mistero, rivelazioni ed epifanie
Chi-sa-cosa? Il personaggio, il narratore, il lettore? La gestione delle informazioni è uno degli strumenti più potenti della narrazione. Lavoreremo sul punto di vista e sulla distribuzione della conoscenza per costruire misteri, suspense, rivelazioni ed epifanie.
Finali, trasformazione e chiusura appagante
Un buon finale deve mantenere la promessa fatta all'inizio, chiudere un percorso, trasformare qualcosa o lasciare aperta una domanda. Leggeremo finali e lavoreremo sui testi dei partecipanti per capire come dare a una storia una conclusione che sia il luogo verso cui tutto ciò che abbiamo raccontato conduceva.
Battute finali!
Rivedremo gli esercizi prodotti dopo la lezione 8, e tireremo insieme le somme (perché, come avrebbe detto Totò, “non è la somma che fa il totale!”)
Ogni appuntamento (tranne il primo e l'ultimo) seguirà la stessa struttura:
01. DIDATTICA
Un'ora per leggere, discutere, analizzare e smontare i meccanismi narrativi attraverso romanzi, racconti, film e altri esempi.
02. OFFICINA
Un'ora di confronto per portare quei meccanismi dentro i propri testi: leggere, provare, riscrivere, tagliare, spostare.
Alla fine di ogni lezione, tranne la prima, sarà dato spazio alla discussione dei lavori dei partecipanti, perché il confronto non è prescindibile per crescere come scrittrici e scrittori. Ogni settimana sarà possibile inviare al docente una cartella di testo, che verrà letta e corretta prima o durante l’incontro successivo.
Il turno di notte si terrà online ogni mercoledì sera, dalle 20.30 alle 22.30. Le lezioni non saranno registrate, quindi non hai scelta: ti devi presentare (poi se ne salti una o due, puoi comunque mandare il tuo esercizio per la volta successiva).
Calendario degli appuntamenti:
28 ottobre
4 novembre
11 novembre
18 novembre
25 novembre
2 dicembre
9 dicembre
16 dicembre
13 gennaio
Autore di romanzi per e/o, Rizzoli, DeA, Piemme, Ciro Auriemma è editor presso l’Agenzia Letteraria Kalama. Insegna Scrittura Creativa allo IED di Cagliari, tiene laboratori presso scuole di ogni ordine e grado e collabora con le pagine del più importante quotidiano locale, “L’Unione Sarda”. Nel 2023 con “La lama e l’inchiostro” (PIEMME) ha vinto il Premio Cambosu per la narrativa. Vive a Cagliari con una figlia, un cane e due gatte: per topo ed elefante si sto organizzando, in attesa dei due liocorni.
Come si scrive una Grande Storia
Tu hai le domande. Noi, forse, le risposte
I feedback di chi ha studiato con noi
"Non importa il tuo livello di partenza: non potrai che migliorare e migliorarti! È proprio qui che ho cominciato a prendermi sul serio, con Francesco, i primi corsi, i professionisti e gli amici di Come si scrive una grande storia!"
"Come si scrive una grande storia è cuore, entusiasmo, generosità e applicazione. I corsi mi hanno assorbita e catapultata in paesaggi a me ancora stranieri, porgendomi le chiavi di accesso a soluzioni che mai avrei trovato da sola. Qui si ha sempre la sensazione di essere nel luogo giusto, con le persone giuste: amici".
“Mi ha permesso di realizzare il mio sogno più grande: diventare scrittrice. Una Hogwarts per chi scrive, e senza sbarramenti di classe, di genere, di alcun tipo”.